E che battesimo.
Passo con la mano sotto la fotocellula e faccio scendere un po' di sapone, Specializzandodianestesia mi guida ad ogni passaggio:"lava bene e non tornare indietro dove hai già sciacquato", il prof gli ha chiesto di spiegarmi come si fa a lavarsi, e io vado giù di sapone, gomiti poi avambraccio poi mani per tre volte, insapona poi sciacqua, insapona poi sciacqua, insapona poi sciacqua. Per l'appunto tre volte.
"Attenta a non toccare niente e nessuno intorno a te". Io non penso niente, sono concentrata e l'adrenalina si può annusare, tanta ce n'è in corpo. Come in processione mi avvio con le mani giunte fino alla sala dove subito mi porgono una busta di plastica semi aperta con dentro un pacchetto bianco:"Prendi il camice, spacchettalo e tienilo in mano, con le salviette che trovi asciugati le mani, per ultimi i gomiti e poi le butti. Ora apri bene il camice, la mano destra va qua e la sinistra qua, infila entrambe le braccia e resta così che te lo chiudo", e io lo apro e infilo entrambe le braccia che rimangono in avanti bene aperte. Lui va dietro e me lo chiude, mi passa i guanti:"prima metti il destro e lo puoi toccare solo da dentro, poi il sinistro. Che misura sei? Secondo me... A occhio e croce un 6.5", arriva Specializzandodichirurgiaalleprimearimi:"la aiuto io per stavolta glieli passo", "ma dai gliel'avevo spiegato" - risponde Specializzandoanestesista - "in questa maniera poi, se li mettono i professori", "e vabbè per stavolta se li mette come i prof, la prossima farà da sola".
La prossima, perché ci sarà una prossima volta. Intanto i guanti sono strettissimi, secondo me servono misura 7.
La prossima, perché ci sarà una prossima volta. Intanto i guanti sono strettissimi, secondo me servono misura 7.
Nel frattempo nella mia testa suonavano le bande e i gruppi rock live insieme, già che ci siamo le campane rintoccano a festa che tanto è sabato e ci sta. A questo punto mi allaccio l'ultimo filo del camicione che mi arriva ai piedi. Sono pronta: mascherina, cuffietta, calzari, camice e guanti. Non posso toccare nessuno e nessuno mi può toccare, io del resto non so cosa fare né dove muovermi, ma per fortuna c'è qualcuno che mi dice dove andare. Fondamentalmente continuo a non fare niente, cercando di darmi dei pizzicotti con la mente per capire se sono davvero io qualla là, la stessa persona che si era svegliata alle 7.30 aveva fatto colazione veloce ed era andata in quel posto che ormai è lo stesso da mesi e mesi.
Si. Ero io.
E arriva il prof, si è lavato senza pensare a tutte le cose che ho pensato io ed era subito pronto e attivo per l'intervento. Lui sa sempre cosa fare, mi dice dove mi devo posizionare, mi fa spiegare da Specializzandoalleprimearmi come si chiamano i ferri e a cosa servono sommariamente. È scontato che io abbia capito tutto ma memorizzato nulla, e anche dopo la spiegazione i ferri mi sembrano per lo più tutti uguali e soprattutto confondo i nomi tra di loro. Mi ricordo solo "pinze anatomiche" e "cocker" che sono uguali a quelle si usano in cucina per girare il pollo, le prime, e le seconde hanno i dentini che mi fanno simpatia. Per questo.
Si. Ero io.
E arriva il prof, si è lavato senza pensare a tutte le cose che ho pensato io ed era subito pronto e attivo per l'intervento. Lui sa sempre cosa fare, mi dice dove mi devo posizionare, mi fa spiegare da Specializzandoalleprimearmi come si chiamano i ferri e a cosa servono sommariamente. È scontato che io abbia capito tutto ma memorizzato nulla, e anche dopo la spiegazione i ferri mi sembrano per lo più tutti uguali e soprattutto confondo i nomi tra di loro. Mi ricordo solo "pinze anatomiche" e "cocker" che sono uguali a quelle si usano in cucina per girare il pollo, le prime, e le seconde hanno i dentini che mi fanno simpatia. Per questo.
L'intervento è un'ernia inguinale, il prof mi spiega altre due tre cose e si inizia, siamo in 4, c'è anche Secondospecializzandopiùgrande, io sono ferma accanto al professore, la mia faccia è con una espressione di stupore e contentezza ma non si vede bene perché c'è la mascherina.
A quanto pare non sono l'unica superfelice perché questo sabato tocca a tutti imparare, così l'intervento lo inizia Specializzandoalleprimarmi, che pure lui ha la mascherina ma secondo ma c'ha un'espressione simile alla mia.
Io che ho fatto: ho tenuto un paio di pinze ferme (che si potevano anche tenere da sole), ho tagliato un paio di fili (roba che insegnano alle elementari), ho capito finalmente com'è fatto sto benedetto canale inguinale (che dopo avere fatto l'esame di anatomia sono cose che uno prima o poi deve capire per riscattare il voto!), sono stata interrogata su due o tre cose (e per fortuna le ho azzeccate), ho tenuto il divaricatore (qualcuno lo doveva pur fare), ho sentito pulsare un'arteria con le mie mani (questa non è cosa di tutti!) e il mio umore è salito alle stelle!
Poi c'è stata una pausa, io che dico al professore quanto sono contenta, che ricorderò per sempre di questo giorno.
Ma non è finita qua perché c'era un secondo interventino veloce, e pensate un po' - rullo di tamburi - mi sono lavata un'altra volta! Non c'era il mio nuovo amico a guardarmi ma mi ha ricordato cosa dovevo fare. Intanto io mi fissavo allo specchio per confermare che quella ero sempre io, o se era un'altra mi aveva di certo rubato gli occhiali perché vedevo i miei occhiali riflessi allo specchio, colore del cane che corre, un po' scoloriti per il tempo che passa. Stavolta eravamo il prof, Specilizzandoalleprimearmi e io, mi hanno chiesto di passare tre o quattro ferri, ne ho azzeccati la metà ma direi che il 50% non è male. Poi ho provato a mettere un ago nel porta aghi e giustamente l'ho messo male, così Specializzandoanestesista - ormai ero la sua discepula - mi ha spiegato come si fa, io l'ho capito ma non so se domani o tra un mese lo saprei rifare (in caso vado a cercarlo che lui me lo rispiega sicuro!). Poco importa, sono troppo contenta per pensare a quante cose ancora non sappia fare, e poi penso che adesso, in questo momento, sia giusto così!
La mattina operatoria è finita, sono appena le 10.30. Ho visto che mi ero scordata di fare l'ultimo nodo al camice: è così grande che mi avvolge bene lo stesso. Ho fatto un paio di foto al pezzo operatorio rimosso in quei 20 minuti, ed aveva pure la forma di un cuoricino. Meglio di così ditemi voi!
Mi vado a cambiare, mi metto i miei vestiti usuali per la vita là fuori; Specializzandoalleprimearmi che in fondo doveva essere più contento di me ha comprato i cornetti, così abbiamo fatto colazione. Saluto tutti, un sorriso particolare per Alfredo che quella mattina mi ha detto:"Andrà alla grande!". Vado a cercare l'infermiera che lavora là, prima che vada a casa.
La voglio salutare e parliamo della Liberazione: per me è stato essere libera di andare nel posto che adesso mi fa battere il cuore, lasciargli tutta la mia energia e dopo essermi ricaricata tornare e ricominciare da capo.
Intanto passa il prof, pure lui va a casa:"Ciao ThereseM, ci vediamo martedì!"
"A martedì! :D"
A quanto pare non sono l'unica superfelice perché questo sabato tocca a tutti imparare, così l'intervento lo inizia Specializzandoalleprimarmi, che pure lui ha la mascherina ma secondo ma c'ha un'espressione simile alla mia.
Io che ho fatto: ho tenuto un paio di pinze ferme (che si potevano anche tenere da sole), ho tagliato un paio di fili (roba che insegnano alle elementari), ho capito finalmente com'è fatto sto benedetto canale inguinale (che dopo avere fatto l'esame di anatomia sono cose che uno prima o poi deve capire per riscattare il voto!), sono stata interrogata su due o tre cose (e per fortuna le ho azzeccate), ho tenuto il divaricatore (qualcuno lo doveva pur fare), ho sentito pulsare un'arteria con le mie mani (questa non è cosa di tutti!) e il mio umore è salito alle stelle!
Poi c'è stata una pausa, io che dico al professore quanto sono contenta, che ricorderò per sempre di questo giorno.
Ma non è finita qua perché c'era un secondo interventino veloce, e pensate un po' - rullo di tamburi - mi sono lavata un'altra volta! Non c'era il mio nuovo amico a guardarmi ma mi ha ricordato cosa dovevo fare. Intanto io mi fissavo allo specchio per confermare che quella ero sempre io, o se era un'altra mi aveva di certo rubato gli occhiali perché vedevo i miei occhiali riflessi allo specchio, colore del cane che corre, un po' scoloriti per il tempo che passa. Stavolta eravamo il prof, Specilizzandoalleprimearmi e io, mi hanno chiesto di passare tre o quattro ferri, ne ho azzeccati la metà ma direi che il 50% non è male. Poi ho provato a mettere un ago nel porta aghi e giustamente l'ho messo male, così Specializzandoanestesista - ormai ero la sua discepula - mi ha spiegato come si fa, io l'ho capito ma non so se domani o tra un mese lo saprei rifare (in caso vado a cercarlo che lui me lo rispiega sicuro!). Poco importa, sono troppo contenta per pensare a quante cose ancora non sappia fare, e poi penso che adesso, in questo momento, sia giusto così!
La mattina operatoria è finita, sono appena le 10.30. Ho visto che mi ero scordata di fare l'ultimo nodo al camice: è così grande che mi avvolge bene lo stesso. Ho fatto un paio di foto al pezzo operatorio rimosso in quei 20 minuti, ed aveva pure la forma di un cuoricino. Meglio di così ditemi voi!
Mi vado a cambiare, mi metto i miei vestiti usuali per la vita là fuori; Specializzandoalleprimearmi che in fondo doveva essere più contento di me ha comprato i cornetti, così abbiamo fatto colazione. Saluto tutti, un sorriso particolare per Alfredo che quella mattina mi ha detto:"Andrà alla grande!". Vado a cercare l'infermiera che lavora là, prima che vada a casa.
La voglio salutare e parliamo della Liberazione: per me è stato essere libera di andare nel posto che adesso mi fa battere il cuore, lasciargli tutta la mia energia e dopo essermi ricaricata tornare e ricominciare da capo.
Intanto passa il prof, pure lui va a casa:"Ciao ThereseM, ci vediamo martedì!"
"A martedì! :D"
Ecco la colonna sonora che mi ha accompagnata ieri!
Chissà chissà domani
su che cosa metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e alzare la testa
non esser così seria, rimani
i russi, i russi gli americani
no lacrime non fermarti fino a domani
sarà stato forse un tuono
non mi meraviglio
è una notte di fuoco
dove sono le tue mani
nascerà e non avrà paura nostro figlio
e chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una femmina si chiamerà futura.
Il suo nome detto questa notte
mette già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in miniatura
ma non fermarti voglio ancora baciarti
chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
Di più, muoviti più fretta di più, benedetta
più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
che si arriva alla luna,si la luna
ma non è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su mettendoci di fianco,più su
guida tu che sono stanco, più su
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che c'e' il sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore.
Lento lento adesso batte più lento
ciao, come stai
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani
su che cosa metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e alzare la testa
non esser così seria, rimani
i russi, i russi gli americani
no lacrime non fermarti fino a domani
sarà stato forse un tuono
non mi meraviglio
è una notte di fuoco
dove sono le tue mani
nascerà e non avrà paura nostro figlio
e chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una femmina si chiamerà futura.
Il suo nome detto questa notte
mette già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in miniatura
ma non fermarti voglio ancora baciarti
chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
Di più, muoviti più fretta di più, benedetta
più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
che si arriva alla luna,si la luna
ma non è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su mettendoci di fianco,più su
guida tu che sono stanco, più su
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che c'e' il sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore.
Lento lento adesso batte più lento
ciao, come stai
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani

okay.. evito battute sulla data importante :P
RispondiEliminaps fai un salto sul mio blog? sei stata ufficialmente sfidata..
Ho accettato la sfida e ho scelto la poesia che più di tutti mi ispira fortezza e perfezione, niente di più azzeccato per le emozioni che ho vissuto ieri! (cioè non che io sono stata perfetta! ahah! Il momento lo è stato!)!
EliminaNon so chi taggare perché 5 seguaci proprio non li trovo (a meno che non incominciamo a fare "tu sfidi me e io sfido te così poi tu risfidi me!") :P :D Spero che vada bene! :D
Un saluto!! :D
Wow, fantastico! Sono davvero felice per te!
RispondiEliminaBello anche il racconto... ma che colore è "color cane che corre"?!?! :)
Simone
Ciao Simone!
RispondiEliminaGrazie, il racconto è stato un vero e proprio stream of consciousness, poi però l'ho riletto mille volte perché non volevo saltare troppi dettagli! :D
Il colore del cane che corre, è quel colore che non sai che colore è, ognuno lo usa per definire quello che gli pare, almeno spero sia così perché io l'ho usato con questo criterio... se proprio devo fare uno sforzo di definizione direi un amalgama perfetta tra marrone e viola! :D
Sono così fiera, così orgogliosa, così entusiasta, così felice....che manco l'avessi tenuto io il divaricatore! :D
RispondiEliminaSei il mio orgoglio. Sei l'orgoglio di tutti noi! <3
Grazie tantissimo di vero cuore!
EliminaLa prima esperienza in sala operatoria da studente è qualcosa di favoloso!!:D
RispondiEliminaL'ho avuta anche io neanche troppo tempo fa e...mi sono ritrovato moltissimo nel tuo racconto ahahah xD si sente tutto il tuo fervore e la passione per quello che studi, bellissimo:)
Dai pensa che tra qualche anno potremo essere noi i vari Specializzandianestesisti o Specializzandidichirurgialleprimearmi:P
Ciao Therese:)
Tu specializzandoinpsichiatria da quanto ho capito! XD comunque si, entrare in sala è stato sempre bello, ma entrare in sala con altre vesti e fare le cose dei "dottori veri" anche se in piccolo, è stata una esperienza fantastica! :D
EliminaQuesto post è bellissimo ed emozionante! Sono molto contenta per te!
RispondiEliminaGrazie grazie! :) ihih gli aggettivi che hai usato calzano a pennello per quella giornata! Bellissimo ed emozionante! :) io sto ancora a dita incrociate per te! :)
EliminaChe bello :) Mi è piaciuto tantissimo questo post!
RispondiEliminaGrazie Marta! ;D è bello per me leggere questa approvazione perché son riuscita a spiegare quello che ho sentito in quel momento! :D Speriamo ce ne siano atri così più presto possibile! :D
RispondiEliminaun saluto!!!
Complimenti =) cmq il "ho capito finalmente com'è fatto sto benedetto canale inguinale" fa capire subito in che canale sei xD
RispondiEliminaDalle nostre discussioni sui prof di biochimica e anatomia non si era capito che eravamo dello stesso canale? Cmq poi si ristudia in almeno un'altra materia (ma diciamo anche altre 4) e io diciamo che lo avevo capito sin dagli albori, come immagine nella mia mente... ma vederlo delineato e isolato dal resto, soprattutto vedere il suo contenuto.... diciamo che è stata tutt'altra cosa!
EliminaHo scritto tre "diciamo" in due righe... mmm... dovrei rileggere prima di inviare la risposta! XD
EliminaCiaoooo!! con un ritardo super come al solito ti commento! Che post stupendo!! Stai proprio vivendo un periodo d'oro! :)
RispondiEliminaRiferendomi ai commenti del post precedente, spero anche io di poter trovare un giorno una situazione ideale quanto la tua!
Continua così :)
Grazieeeeeeee!!! :D :D :D
EliminaSono sicura che la troverai anche tu la strada giusta!!! mi sembri alquanto determinata e il detto "chi cerca trova" è super vero!!!!!!!!!! Se non smettiamo di cercare, troveremo quello che fa per noi!!! :D :D