Venerdì prendo un aereo e atterrerò in Lituania, il giorno dopo sarò in Lettonia e starò là per 10 giorni.
Ancora non ho preparato nulla per questo viaggio che è nato improvvisato e tale dovrà restare, non ho idea su come trascorrerò lì i giorni, ci sono dei ragazzi del luogo che si prenderanno cura di noi e ci faranno fare delle attività finalizzate a migliorare il linguaggio, la comunicazione, l'integrazione tra popoli insieme a dei portoghesi e dei rumeni. Ah e ovviamente i lettoni.
Non so cosa mettere in valigia, non ho capito che temperatura percepita ci sarà, sono titubante sul fatto che dovremo fare un bagno nel mar Baltico (presumo!) con 20° C in media e forse pioggia, e lo stesso per una escursione in montagna messa in programma.
Giorni più liberi ci permetteranno di fare un giro verso Vilnius, di nuovo in Lituania, forse pioverà dunque e porterò con me il k-way. Qualcuno ci ospiterà una notte, dovremo fare i bagarini con un biglietto autobus che non ci serve più: ecco mi sento molto donna avventura senza quella terribile trama Alviero Martini. Mi sento quindi molto meglio di donna avventura!
Andremo a Riga un giorno con il gruppo, un giorno da sole, in totale due giorni a Riga.
Due Riga is megl che uan!
Due Riga is megl che uan!
Dall'Italia siamo tre ragazze e tre ragazzi, di questi ultimi non so nulla, in pratica faremo due viaggi separati. Il che si riconduce al mio paragone femminista di cui sopra!
Il mio budget è abbastanza limitato ma lo farò bastare per le cose strettamente necessarie da acquistare ovvero: una quantità esagerata di matite (che colleziono) per me e per i miei amici, un paio di T-shirt turistiche e ricordini vari. E per assaggiare gli le bevande e i cibi tipici del posto! Chissà se hanno quel liquore al miele che mi fece esplodere il senso del gusto un paio d'anni fa! Sono anche molto curiosa di assaggiare i piatti tipici. Amo assaggiare nuovi cibi!
Sono molto carica, sento che sarà una bella esperienza, sento che posso sopravvivere e adattarmi ad ogni contesto, credo di avere un ottimo spirito di sopravvivenza e poi nessun viaggio semi improvvsato può battere i 3 - 4 gradi all'aeroporto di Baeuvais dove ho trascorso la notte più lunga e brutta della mia vita!
Nel bagaglio a mano ci devo infilare anche un pacco di spaghetti che li dobbiamo cucinare una sera per una cena a tema "Italy": spaghetti col pesto! Andare in Lettonia con un pacco di spaghetti in valigia è senza dubbio una delle cose più strane che mi siano successe.
Per il resto se ne parlerà al mio ritorno!
Buona vacanza allora! Da queste righe traspare molto l'energia che hai per vivere questa esperienza (perdonami è con l'Erasmus?), senza dubbio sarei molto lieta di leggere poi i tuoi giorni trascorsi in Lettonia :) (pubblicherai anche delle foto?). Per il clima sarà sicuramente più "fresco" che qua, porta un maglione in ogni caso....e il costume da bagno! :D
RispondiEliminaNo non è erasmus, è uno scambio culturale e dura 10 giorni! Spero di fare tante foto però non ho una macchina fotografica, spero che il cellulare non mi abbandoni! :) si il maglione è obbligatorio, insieme al costume e all'abbigliamento sportivo ! :) :)
EliminaQuasi sempre i viaggi poco-organizzati si rivelano migliori di quelli iper-organizzati...buon viaggio e buona esperienza! E aspettiamo resoconto!
RispondiEliminaIo sono maniacale ho bisogno di aver tutto sotto controllo, stavolta non ho nemmeno il biglietto con me! :D Però anche un po' di tranquillità in queste cose serve, quando sono stata a Parigi eravamo in due e avevamo solo una bozza di quello che avremmo fatto durante il giorno, lo decidevamo bene di volta in volta la sera prima.. stavolta questa è proprio una preoccupazione che non ho perché ci saranno attività oltre che le "gite" fuori porta! Anche per questo mi sento elettrizzata! Sono sicura che andrà bene comunque! :D :D P.s.: Grazie per il buon viaggio! :D
Eliminatranquilla, sei abituata al mare siciliano, il baltico ti fa una cippa!
RispondiEliminacmq partire con gli spaghetti non mi pare una cosa così strana, pensa chi si deve imbarcare il parmigiano.. oppure no? li cucinate con la versione lettone del pesto buitoni? (brividi...)
altra domanda: attività finalizzate a migliorare il linguaggio.. quale linguaggio?? tra lettoni, portoghesi e rumeni.. vi vedo combinati bene!
(mi viene in mente dopo 6 mesi a Dresda, con un eterogeneo gruppo di russi, giapponesi, cinesi e varie&eventuali dall'europa dell'est, allo scopo di familiarizzare col tedesco, ognuno di noi è tornato a casa sua perfettamente in grado di comprendere gli altri, ma incapace quasi del tutto di comunicare coi tedeschi..)
p.s. a morte primaclasse...
Che bello il finale!!! *_* ho avuto un brivido di gioia per l'odio condiviso!
EliminaComunque, il pesto lo portiamo da qua, io ho il bagaglio a mano ma le altre imbarcano la valigia: quindi pesto italiano (che comunque il pesto in barattolo a me non piace e non lo mangio se non in casi di estrema urgenza, bene abituata con quello che fa mia madre col basilico fresco)!!!
Il linguaggio base per parlare sarà l'inglese (io ammetto di non avere un lessico molto completo ma il giusto per potermi fare capire dovrebbe esserci), e in più ci dovrebbe essere una "familiarizzazione" con le altre 3 culture, da qui le serate a tema con cucina a tema, (non oso immaginare cosa dovranno cucinare i rumeni e i portoghesi partendo dal presupposto che noi abbiamo pensato di fare la pasta col pesto cioè una ricetta alla meno peggio), giochi a tema e musica a tema.
Io personalmente ho viaggiato con biscotti vari, piadine, persino un culatiello ma il pacco di pasta mai! VEdremo come si evolverà la cosa!
Che bello l'est Europa dev'essere affascinantissimo!! Io purtroppo non lo conosco bene :(
RispondiEliminaMa quindi collezioni matite? Sarà una figata la collezione "esposta" :)
--Tartaruga (non so perchè non mi faccia firmare come al solito)
Non so perché mi ero persa questo commento!
EliminaSi! Colleziono matite, ne ho diverse per ogni posto che ho visitato, sia in Italia che all'estero. Alcune me le hanno portate come souvenir! Ne ho circa una ventina ma non le ho esposte! :( comunque con mio grande dispiacere sia a Riga che a Vilnius non ho trovato matite. Solo una tipologia abbastanza spartana, ne ho comprate 10 tutte uguali e ne ho tenuta solo una per me!
Non nominare mai più il nome Beauvais.
RispondiEliminaMi scende di colpo la temperatura e rischio l'assideramento!
Al tuo ritorno urge videochiamata per accorciare i confini. :)
Credo che io e te, sta video chiamata non la faremo mai! XD
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