Si. Sono inca***** nera. Non sopporto niente e nessuno, come se vivessi dentro un enorme ciclo mestruale. Eppure non ha mai sortito questo effetto su di me. Quello che voglio dire a tutte le ragazze è che c'è di peggio all'ovulazione e conseguente mestruazione.
La cosa che mi fa arrabbiare più di tutte, presumo, a pari merito con un altra quarantina di situazioni, è proprio questa: c'è di peggio. Ma di peggio che? Lo dice il vegetale al comatoso e il comatoso al paralitico e il paralitico al non udente e venne il gatto che si mangiò il topo. No. Non è il caso di organizzare teatrini in onore di Branduardi. Sarebbe il caso di rispettare il peggio degli altri. Che poi il "peggio" è meglio del "meglio".
In tutto ciò lunedì ricominciano lezioni. E caldo e freddo. Fuori due gradi e dentro le maniche corte. Raffreddori, germi, batteri debellati da secoli che stanno là. Non mi stupirei se mi prendessi il vaiolo. O una qualche forma di peste bubbonica. E tutte quelle facce che più o meno ne scartavetrerei i 4/5. O forse di più.
Ma sapete, c'è sempre peggio.
Penso che quando le cose funzionano il provare dolore sia un sintomo che le cose funzionano ancore... non so cosa si provi però sono il genere di persona che più che dire a qualcuno che non sta bene "c'è di peggio" mi limito ad un banale "passerà".
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