vita di tutti i giorni di una studentessa; vita di una studentessa di tutti i giorni
giovedì 20 novembre 2014
Le mie frasi brevi e concise
Le mie lettere le uso ogni giorno per fare mille cose.
Torno poco a casa.
Torno poco alle case. Entrambe.
Ora dovrò nuovamente cambiare, si sa che la vita è fatta di cambiamenti: così sto meglio.
Il cambiamento più grande è il mio.
Sto scoprendo che sono sempre più come piace a me.
Incontro tanti studenti più piccoli di me e penso che un anno fa non ero affatto come loro. Ovvero come la maggior parte di loro.
Infatti due su tre mi danno fastidio e mi fanno domande inopportune.
Amo la mia cuffietta.
Sono sempre più convinta che da grande sarò un chirurgo.
mercoledì 29 ottobre 2014
Il mio eccetera
sabato 18 ottobre 2014
Il mio modo di vivere le cose difficili
giovedì 2 ottobre 2014
La mia birra costante
domenica 21 settembre 2014
I miei periodi a effetto
mercoledì 20 agosto 2014
Le mie scene (atti I e II)
Atto primo:
Io:"quando è nato?"
Pz:".........."
Io:"?!?!?!?"
Pz:"........mmmmm.......a gennaio????"
Io:"ohhh.... a gennaio! Ma che giorno?"
Pz:"............ un lu sacciu!"
Io:"l'anno non se lo ricorda nemmeno?"
Pz : "no!"
Io:"Vediamo, almeno si ricorda quanti anni ha?"
Pz:"......"
Io:"ma non sa quando è nato???"
Pz:"nzu! non me lo ricordo"
Io:"Avanti... gennaio millenovecento....."
Pz:"Millenovecentobohhhh"!
......
Atto secondo:
Io:"signora è la prima volta che fa questo esame???"
Pz:".........."
marito:"Signorina senta mia moglie è diabetica e demente!"
Pz:"si si!"
Io:"come scusi?"
Marito:"un po' demente, insomma, che si DEMENTICA le cose in fretta!"
Moglie:"infatti già mi sono scordata le cose di oggi, non mi durano assai in testa!"
venerdì 15 agosto 2014
Le mie Latvia e Lietuva
terzo giorno:
lunedì 28 luglio 2014
Il mio estivo est Europa
Due Riga is megl che uan!
martedì 22 luglio 2014
I miei venticinque giorni
- studiare;
sabato 12 luglio 2014
La mia vita ripetitiva ma non troppo
Poi forse parto, forse no, ancora non lo so.
Oggi sono tornata in reparto, mi sono sentita molto bene nonostante ho camminato verso il posto titubante di potermi non sentire pienamente a mio agio dopo quasi un mese di assenza.
Invece no, mi sono trovata bene come tutte le altre volte.
Ho fatto le solite cose routinarie come se non avessi mai smesso di farle.
In realtà mi sentivo un po' arrugginita ma niente di che tutto sommato.
Ero contenta di rivedere tutti e tutti erano contenti di rivedere me, o meglio, nessuno ha sbuffato appena sono entrata, nessuno mi ha guardato male né ignorato.
Piuttosto mi hanno chiesto dove fossi stata e come stavo.
Da qui deduco che erano tutti contenti o per lo meno mediamente contenti di vedermi!
Ah e ho visto fare una procedura super figa che desideravo vedere da tempo!
Qua tra qualche giorno è festa grande, io non sono mai stata a Palermo il giorno del festino della Santuzza, ma questo non cambia le cose perché devo studiare, starò a casa, forse andrò in reparto.
Intanto sto studiando, e a fine mese, anzi un po' prima, mi libererò da tutto questo "sforzarsi di trascorrere il tempo col culo sulla sedia"
venerdì 20 giugno 2014
Le mie cose mentre ero assente
- trascorso gli ultimi giorni in reparto;
- imparato a fare 3 tipi di nodi chirurgici;
- fatto due esami in una settimana;
- letto 2 libri
- visto 4 o 5 film;
- speso un centinaio d'euro;
- salutato una persona importante che è andata a lavorare in Inghilterra;
- ritrovato i documenti smarriti;
- perso il mio portacolori secolare. Pieno.
- perso un paio di chili;
- dormito veramente poco, tanto da raggiungere i minimi storici;
- iniziato una nuova serie tv canadese;
- dato i punti su una cotenna di maiale durissima;
- mangiato un plumcake con gelato panna e cioccolata calda;
- sentito parecchio caldo;
- acquistato una rilegatrice ad anelli su Amazon;
- tagliato i capelli;
- mangiato cous cous;
- mangiato al Burger King;
- mangiato una volta la carne rossa;
- festeggiato il mio 24esimo compleanno;
- bevuto un paio di litri di birra;
- pianto di gioia;
- scoperto una nuova vita;
- fatto un'ecografia ostetrica a una mia amica;
- scattato circa 100 fotografie;
- usato per la prima volta uno spazzolino elettrico regalatomi;
- iniziato un "diario di reparto" cartaceo;
- cantato a squarcia gola "Colpa d'Alfredo";
- ascoltato compulsivamente una "Futura" di Lucio Dalla;
- ascoltato compulsivamente una "Sogno" di Gianna Nannini;
- ucciso una blatta;
- ricevuto 2 o 3 morsi di zanzara;
- avuto paura;
- incontrato 5 sconosciute;
- fatto decine di film mentali;
- comprato 3 evidenziatori gialli, un colore sottile bi-punta rosso e blu, una matita a mine Bic;
- regalato 10 evidenziatori colorati;
- incazzarmi per colpa di una lode mancata e donata ad altri;
- studiato;
- usato la coppetta mestruale;
- insegnato a fare 3 tipi di nodi chirurgici;
- parlato del più e del meno;
- parlato di cose importanti;
- stretto amicizie su facebook;
- messo annunci si internet;
- preparato 2 insalate di farro;
- comprato la colazione;
- spostato una scrivania;
- ...
Non mi viene in mente altro.
A presto, forse!
sabato 26 aprile 2014
Il mio battesimo
La prossima, perché ci sarà una prossima volta. Intanto i guanti sono strettissimi, secondo me servono misura 7.
Si. Ero io.
E arriva il prof, si è lavato senza pensare a tutte le cose che ho pensato io ed era subito pronto e attivo per l'intervento. Lui sa sempre cosa fare, mi dice dove mi devo posizionare, mi fa spiegare da Specializzandoalleprimearmi come si chiamano i ferri e a cosa servono sommariamente. È scontato che io abbia capito tutto ma memorizzato nulla, e anche dopo la spiegazione i ferri mi sembrano per lo più tutti uguali e soprattutto confondo i nomi tra di loro. Mi ricordo solo "pinze anatomiche" e "cocker" che sono uguali a quelle si usano in cucina per girare il pollo, le prime, e le seconde hanno i dentini che mi fanno simpatia. Per questo.
A quanto pare non sono l'unica superfelice perché questo sabato tocca a tutti imparare, così l'intervento lo inizia Specializzandoalleprimarmi, che pure lui ha la mascherina ma secondo ma c'ha un'espressione simile alla mia.
Io che ho fatto: ho tenuto un paio di pinze ferme (che si potevano anche tenere da sole), ho tagliato un paio di fili (roba che insegnano alle elementari), ho capito finalmente com'è fatto sto benedetto canale inguinale (che dopo avere fatto l'esame di anatomia sono cose che uno prima o poi deve capire per riscattare il voto!), sono stata interrogata su due o tre cose (e per fortuna le ho azzeccate), ho tenuto il divaricatore (qualcuno lo doveva pur fare), ho sentito pulsare un'arteria con le mie mani (questa non è cosa di tutti!) e il mio umore è salito alle stelle!
Poi c'è stata una pausa, io che dico al professore quanto sono contenta, che ricorderò per sempre di questo giorno.
Ma non è finita qua perché c'era un secondo interventino veloce, e pensate un po' - rullo di tamburi - mi sono lavata un'altra volta! Non c'era il mio nuovo amico a guardarmi ma mi ha ricordato cosa dovevo fare. Intanto io mi fissavo allo specchio per confermare che quella ero sempre io, o se era un'altra mi aveva di certo rubato gli occhiali perché vedevo i miei occhiali riflessi allo specchio, colore del cane che corre, un po' scoloriti per il tempo che passa. Stavolta eravamo il prof, Specilizzandoalleprimearmi e io, mi hanno chiesto di passare tre o quattro ferri, ne ho azzeccati la metà ma direi che il 50% non è male. Poi ho provato a mettere un ago nel porta aghi e giustamente l'ho messo male, così Specializzandoanestesista - ormai ero la sua discepula - mi ha spiegato come si fa, io l'ho capito ma non so se domani o tra un mese lo saprei rifare (in caso vado a cercarlo che lui me lo rispiega sicuro!). Poco importa, sono troppo contenta per pensare a quante cose ancora non sappia fare, e poi penso che adesso, in questo momento, sia giusto così!
La mattina operatoria è finita, sono appena le 10.30. Ho visto che mi ero scordata di fare l'ultimo nodo al camice: è così grande che mi avvolge bene lo stesso. Ho fatto un paio di foto al pezzo operatorio rimosso in quei 20 minuti, ed aveva pure la forma di un cuoricino. Meglio di così ditemi voi!
Mi vado a cambiare, mi metto i miei vestiti usuali per la vita là fuori; Specializzandoalleprimearmi che in fondo doveva essere più contento di me ha comprato i cornetti, così abbiamo fatto colazione. Saluto tutti, un sorriso particolare per Alfredo che quella mattina mi ha detto:"Andrà alla grande!". Vado a cercare l'infermiera che lavora là, prima che vada a casa.
La voglio salutare e parliamo della Liberazione: per me è stato essere libera di andare nel posto che adesso mi fa battere il cuore, lasciargli tutta la mia energia e dopo essermi ricaricata tornare e ricominciare da capo.
Intanto passa il prof, pure lui va a casa:"Ciao ThereseM, ci vediamo martedì!"
"A martedì! :D"
su che cosa metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e alzare la testa
non esser così seria, rimani
i russi, i russi gli americani
no lacrime non fermarti fino a domani
sarà stato forse un tuono
non mi meraviglio
è una notte di fuoco
dove sono le tue mani
nascerà e non avrà paura nostro figlio
e chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una femmina si chiamerà futura.
Il suo nome detto questa notte
mette già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in miniatura
ma non fermarti voglio ancora baciarti
chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
Di più, muoviti più fretta di più, benedetta
più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
che si arriva alla luna,si la luna
ma non è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su mettendoci di fianco,più su
guida tu che sono stanco, più su
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che c'e' il sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore.
Lento lento adesso batte più lento
ciao, come stai
il tuo cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani
venerdì 25 aprile 2014
La mia liberazione
mercoledì 9 aprile 2014
La mia meraviglia italiana
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| Il paesaggio dei bambini siciliani |
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| Il mio diario di viaggio Tosco-emiliano |
Insomma tutto super e domani si ricomincia con più energia, che mi aspettano in reparto!












